La luce dentro

Non so mai con totale consapevolezza lo spazio che occupa il mio corpo. Non l’ho mai saputo, rivedo le foto e i video per riuscire ad avere una maggiore percezione di me, e a volte mi trovo molto diversa dall’immagine che ho in testa. Da ragazzina questa cosa mi faceva stare malissimo, questa totale assenza di corrispondenza tra il fuori e il dentro, questo sentirmi sempre troppo ingombrante per l’anima fragile che sentivo.
Invecchiando sono peggiorata di certo, vedo foto di 10 anni fa e mi maledico per non essere stata capace di apprezzarmi allora.
Ma io oggi nei miei innumerevoli difetti mi sento bene, spesso, perché sono proprio miei, mi appartengono, e questo corpo così bistrattato e disprezzato sono proprio io.
Ho occhi troppo grandi e all’ingiù, ma sono profondi e pieni del mio modo di vedere la vita sempre un po’ malinconico, ho un sorriso storto, ma autentico e pieno di luce, ho i miei chili di troppo, le mie zavorre, la mia armatura, a volte più spessa, altre più sottile, la mia difesa, finché non sarò pronta a stare senza non mi lascerà.
Io non sono i miei difetti, ma il mio corpo racconta chi sono, le mie gambe storte, le mie caviglie brutte e fragili mi portano per chilometri, mi tengono.
Accettarsi non significa smettere di voler migliorare, ma solo sentire che il dentro e il fuori corrispondono, perché alla fine quello che arriva agli altri è il senso di chi siamo.
Pensare che ci si possa fermare a misurare centimetri per entrare in contatto con le altre persone è assurdo.
Io sono i miei difetti, mi appartengono, parlano di me.
Alla fine se dentro c’è luce, si vede.
Quanta energia sprecata a non volersi, a scrutarsi, invece di usarla semplicemente per essere.

#culonachallenge

Lascia un commento

Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora