Giorno 14

La quarantena mi fa smaniare.
Sono una persona inquieta, ho imparato a gestirmi nel tempo, occupandomi, amando il mio lavoro, trovando passioni.
Ora devo inventare altro e non mi riesce.
Ho delle ore che posso trovare piacevoli, ed altre in cui la nube nera delle mie emozioni mi travolge.
Probabilmente dovrei lasciarle scorrere, senza pensare che mi faranno affogare.

Mi sto prendendo cura di me, della mia casa, ho abbracci quotidiani dei miei bambini, che seppur impegnativi sanno sempre come regalarti un po’ di poesia.

Ma mi sento un giocoliere imbranato con la rabbia, il malessere, l’ansia, mi sfuggono da ogni parte.

Penso che dovrò accettarlo.
Non si deve per forza stare bene.
Non è per forza tutto bello e divertente. Non voglio raccontarmi cose che non sono vere.
Ieri un mio amico mi diceva che le ferite in queste condizioni tornano a fare più male.
Si può accettare anche il dolore in fondo.
Lottare per tenerlo fuori dalla porta sfinisce.
Forse potrei prenderci un the, conversare con lui e imparare qualcosa.

Non va tutto bene, e forse ci metteremo molto molto tempo a farlo andare bene di nuovo.
Sicuramente ne usciremo con qualcosa in più se sapremo guardare dentro le nostre nubi più nere.

#culonachallenge #culonapower

Lascia un commento

Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora