Fallimenti?

Quando è finito il mio matrimonio mi sono sentita una fallita, avevo un progetto in testa, delle aspettative, un’idea di come sarei stata madre, moglie, di come sarei invecchiata e invece niente. Tutto sbagliato.
Fallita, brutta, incapace, mi sono massacrata, sputata nello specchio, umiliata.

E poi quante volte mi è capitato di iscrivermi in palestra, abbonamento annuale, aspettative altissime, vado, dimagrisco, tonifico, conosco gente.
Poi andavo tre volte, faticavo, mi vergognavo, basta, fine, a casa, divano.
Con il senso di colpa che bussava alla porta “ehi cicciona, culona, hai buttato 5 piotte e stai ancora col culo inchiodato”.

E di nuovo a massacrami, odiarmi, disprezzarmi.

E poi la volta che ho provato con i pesi a casa, con body Revolution, la volta che sono andata a correre una settimana e sono stata ferma 4 mesi con una tendinite da non riuscire manco a stare in piedi, la volta che mi sono segnata in piscina, che ho fatto l’open alla Virgin, che ho pagato per purghe miracolose, che ho mangiato pane e acqua per 4 mesi, che ho perso 10 kg con le barrette prodigiose e ripresi 15 il mese dopo.

E ogni volta più sconfitta, più fallita, più brutta, più grassa, più culona. Ogni volta più arrabbiata con me stessa, più convinta che niente, non fa per me, è destino, sono così, la vita è una merda, ho le ossa grosse, è costituzione, la mia infanzia difficile, non mi ama nessuno, sono sola…e ogni altra cosa venga in mente anche a voi.

Ma ora ho capito che si fallisce per imparare, si cade per scoprire che ci si può rialzare, e se possibile ogni volta cercare di essere compassionevoli con se stessi, empatici, di sentirsi, di infilare la testa nel buco nero dell’anima e prendersi cura della proprie ferite.
Infilare la testa nel buco nero delle nostre infinite mancanze e liberarsi, dei giudizi, delle zavorre, delle aspettative, dei preconcetti.
Liberarsi.

E a quel punto non si fanno più le cose per avere un risultato, si fanno perché ci fa piacere farle in quel momento, in quell’attimo, con quello che abbiamo.

Sono uscita a camminare per la prima volta una domenica di agosto perché avevo tempo.
Punto.
Non mi aspettavo che sarei dimagrita, che la mia vita sarebbe cambiata, che avrei migliorato il mio umore.
Sono uscita per dedicare un’ora a me, respirare, prendere il sole, ascoltare la musica.

Ed è stato bellissimo.

Come quando conosci una persona, ci esci una sera, e non sai chi è, se avrai qualcosa da dirti, se ti divertirai, lo fai perché ti va in quel momento, per passare qualche ora piacevole.

E quando inizi un’attività nuova per te, per il tuo benessere, la costruisci ogni giorno, ogni giorno hai un obiettivo nuovo, un tassello nuovo, scopri un beneficio sempre diverso, qualcosa che ti piace e alla fine ti innamori e diventa necessario, quell’attività è parte di te, non puoi più farne a meno.

E i fallimenti, sono tentativi, e i tentativi insegnano.
Nessuno fallisce finché non smette di tentare.

#culonachallenge #culonapower #changeyourmind #changeyourlife #camminatasportiva #fitwalking

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