La base della piramide

Quando ero bambina nuotavo, mia madre mi portava a forza, avevo provato a fare anche altre cose ma ero davvero davvero scarsa.
Quello che facevano le mie amiche, la ruote, le verticali, le spaccate, io non sapevo proprio cosa fossero.
Poi nell’adolescenza ho provato il tennis con terribili risultati, e ho continuato a nuotare e nuotare e nuotare, ho fatto un po’ di pallanuoto, finché alla veneranda età di 30 anni ho deciso di fare un corso di fitboxe.
Mi piaceva tantissimo, sudavo, saltavo e mi liberavo di tutta la mia aggressività, finché una sera in cui ero particolarmente aggressiva e arrabbiata, mi sono rotta tibia e perone e ho strappato i legamenti della caviglia.
Ho fatto un casino.
Sono stata 4 mesi immobile e ci ho messo quasi un anno per tornare a camminare normalmente.
E niente più sport.
Vietato correre, vietato saltare.
“Puoi camminare o nuotare, o andare in bicicletta.”
Ecchepalle.
Il risultato è stato che mi sono fermata completamente, per 10 anni.
Ho provato ad andare a camminare ogni tanto, ma alla fine mi sembrava un vorrei correre ma non posso.
Non conoscevo l’esistenza della camminata sportiva, e quindi ho passato 10 lunghi anni sul divano.
Ho buttato ogni tanto dei soldi in palestra, ho provato a fare qualcosa a casa da sola con i pesetti. Zero risultati, e tornavo seduta, sempre più convinta che così doveva andare.
Sempre più demoralizzata, avvilita, grassoccia.

Cosa mi ha staccato dal divano?
Scoprire che esiste la camminata sportiva, che si potevano fare grandi distanze, che c’era uno stile, che non era un vorrei ma non posso.
Scoprire che potevo tornare da una camminata stanca e sudata come quando facevo un’ora a colpire il sacco, come quando mi allenavo per la pallanuoto.
Scoprire che dipende solo da quello che vuoi metterci tu, ma che volendo puoi dare tutto.

Questo mi ha scollato dal divano, e poi si sono aperte mille altre porte, ma dopo.
Il cammino è qualcosa che possono fare tutti, la cosa più naturale e vicina all’essere umano, ma poi quello che ci metti dentro i passi, nei battiti del cuore, nel respiro, quello dipende da ognuno di noi.
E quando incontri altre persone che come te trovano un altro senso al sudore, al passo, al respiro, diventa una specie di magia.

Ogni volta che guardo indietro a questi mesi rimango stupefatta da quanto mi abbia insegnato e quanto mi abbia fatto crescere allacciare le scarpe e andare.
Un viaggio che inizia con un passo e ti porta a millemila chilometri da te, e altrettanti dentro di te.

#culonachallenge #changeyourlife #changeyourmind #camminatasportiva

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