Oggi sono 6 mesi che ho iniziato a camminare, sono davvero pochi, pochissimi, ma abbastanza per dire che sto cambiando modo di vivere.
Ho iniziato con una vecchia tuta da danza, scarpe da running con una decina d’anni di scarpiera, e grandi occhiali per nascondermi.
Ho iniziato con una taglia 48 e tanta vergogna, con 6 km in un’ora, con le braccia penzoloni.
Ho avuto la fortuna di avere accanto una persona che mi ha insegnato a camminare, nonostante la mia assoluta resistenza alla cosa.
Ho la fortuna di essere una persona tenace e testarda, e il difetto di buttarmi nelle cose di testa, pancia, cuore, gambe, e di non essere una grande patita delle mezze misure.
In questo mezzo anno ho migliorato i miei tempi, adesso in un’ora riesco a fare quasi 8 km.
In questi 6 mesi ho perso 2 taglie, 10 kg, comprato 3 paia di scarpe da camminata sportiva, almeno tre paia di pantaloni nuovi da running, e innumerevoli magliette.
In questi 6 mesi ho conosciuto Andrea e gli incalliti, è nata culonachallenge, ho incontrato le culone del mio cuore, ritrovato un amico di migliaia di anni fa con cui camminare facendo chiacchierare il cuore.
Ho trovato la gioia nel mio cuore e non ne ho più paura, la voglia di condividere, ho scoperto di non temere più l’ansia da prestazione.
Ho imparato che posso avere cose da dire, che posso essere un esempio di positività, io che ero quella del bicchiere mezzo vuoto (e per molti versi lo sono ancora).
Ho fatto due gare e ne ho programmate altrettante, ho fatto la runcard per fare la Roma-Ostia, tanto che avevo detto “niente gare”.
In questi 6 mesi mi sono innamorata, anche di me.
Questi 6 mesi sono solo un inizio, i primi passi verso una Giulia nuova, sono il frutto di tanto tanto lavoro su me stessa, che si è concretizzato nei chilometri e nel sudore.
Mi auguro tanti altri passi, ma tanti.
#culonachallenge
